Il contenuto dei nostri corsi2013-08-01T16:28:59+00:00

Reiki CesenaQuanto segue è la descrizione, seppur sintetica e non esaustiva, degli argomenti trattati nei nostri seminari:

Primo Livello (Shoden)

Prerequisiti: nessuno! Tutti possono accedere ad un corso di primo livello.

Con il corso (o seminario) di primo livello – che comporta normalmente dalle 12 alle 16 ore di formazione complessiva (a seconda del numero di partecipanti) – si ricevono quattro armonizzazioni (o attivazioni) che consentono di entrare in risonanza con l’energia Reiki acquisendo la capacità di canalizzare tale energia e dirigerla per mezzo delle proprie mani.

Oltre a ricevere le quattro attivazioni, nel corso del seminario, si apprendono:

* le origini del Reiki, cos’è e come funziona
* i livelli del Reiki, i tre pilastri ed i cinque principi
* cenni sulla struttura energetica
* i trattamenti (l’autotrattamento, il trattamento “veloce” ad altra persona, il trattamento “completo” ad altra persona, come trattare animali, piante, cibo e oggetti)

Inoltre vengono presentate e provate le seguenti tecniche del Reiki giapponese:

* Gassho Meiso (meditazione Gassho)
* Reiji-ho (la manifestazione dell’energia ed il suo uso “intuitivo”)
* Kenyoku (il “bagno a secco”)
* Joshin Kokyu-ho (metodo di respirazione)
* Byosen Reikan-ho (la “scansione energetica”)
* Nentatsu-ho (la “deprogrammazione”)
* Hatsurei-ho (metodo per la “generazione dell’energia”)

A tutti i partecipanti viene fornito un manuale con i contenuti del corso e, al termine, l’attestato di operatore Reiki di Primo Livello.

Secondo Livello (Okuden)

Prerequisiti: essere praticanti Reiki di primo livello e averne fatta sufficiente esperienza (vedi nota finale).

Con il corso (o seminario) di secondo livello – anch’esso comporta normalmente dalle 12 alle 16 ore di formazione complessiva – si riceve un’ulteriore armonizzazione (o attivazione) che pone il praticante in risonanza con tre chiavi energetiche (simboli o shirushi e relativi mantra o jumon).
Ciò consente all’operatore di secondo livello di agire in profondità utilizzando particolari frequenze energetiche per lavorare in modo differenziato sul piano fisico o su quello mentale/emozionale; acquisisce inoltre la capacità di effettuare trattamenti a distanza (spaziale o temporale) e di armonizzare situazioni ed eventi.
Si apprendono:

* le modalità per l’utilizzo dei simboli
* le realtà energetiche (verbalizzazione, visualizzazione e rievocazione)
* il trattamento “a direzione mentale”
* il trattamento a distanza (spaziale o temporale)
* l’armonizzazione di situazioni o eventi

Inoltre vengono presentate e provate le seguenti tecniche del Reiki giapponese:

* Uchite
* Oshite
* Nadete
* Koki-ho
* Gyoshi-ho
* Enkaku chiryo / Shashin chiryo
* Nentatsu-ho / Seiheki chiryo
* Heso chiryo
* Genetsu-ho / Byogen chiryo
* Le cinque posizioni dell’Usui Teate
* Gedoku-ho
* Tanden chiryo
* Jaki kiri joka ho
* Hanshin chiryo
* Hanshin koketsu-ho
* Zenshin Ketsueki Kokan-ho (jikiden-ryu)
* Kotodama (Usui Teate)

A tutti i partecipanti viene fornito un manuale con i contenuti del corso e, al termine, l’attestato di operatore Reiki di Secondo Livello.

Terzo Livello (Shinpiden o livello Master)

Prerequisiti: essere praticanti Reiki di secondo livello e averne fatta sufficiente esperienza (vedi nota finale).

Per accedere al terzo livello, ovvero al maestrato, non ritengo assolutamente sufficiente la partecipazione ad un corso di un solo week-end, come accade spesso nella maggior parte delle scuole.

L’accesso al terzo livello, quindi l’essere posti in grado di insegnare Reiki e trasmettere attivazioni, richiede una formazione più lunga e approfondita, non limitata alla sola ricezione dell’attivazione al quarto simbolo e all’apprendimento delle sequenze per la trasmissione delle attivazioni.

Non parlo quindi di “corso di terzo livello” ma di “percorso di terzo livello”, i cui contenuti sono discussi direttamente con gli interessati.

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NOTA: non ho indicato tempi minimi di permanenza in un determinato livello prima di poter accedere ad quello successivo in quanto ognuno ha propri “tempi evolutivi”.

Come indicazione personale a carattere generale – con le limitazioni insite nella stessa definizione – consiglio di praticare almeno 3-6 mesi al primo livello prima di decidere se passare al secondo e almeno 9-12 mesi al secondo livello prima di decidere se intraprendere il percorso di terzo livello.

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