Reiki e Alzheimer

Fonte: The Journal of Alternative and Complementary Medicine
Titolo Originale: Using Reiki to Decrease Memory and Behavior Problems in Mild Cognitive Impairment and Mild Alzheimer’s Disease
Traduzione: Marco Forti

In questo articolo riportiamo i risultati di uno studio empirico che evidenzia l’utilità dell’uso del Reiki per attenuare problemi comportamentali e di perdita della memoria in leggere disabilità cognitive e Alzheimer.

OBIETTIVI: Questo studio empirico esplora l’efficacia nell’uso dei trattamenti Reiki per migliorare deficienze comportamentali e di memoria in pazienti con leggere disabilità cognitive o affetti da lievi forme di Alzheimer.
Reiki è un antico metodo di guarigione con imposizione delle mani che si reputa sviluppato in Tibet 2500 anni fa’.

PROGETTAZIONE: Questo è uno studio quasi-sperimentale che compara i punteggi di due test diagnostici, l’Annotated Mini-Mental State Examination (AMMSE) ed il Revised Memory and Behavior Problems Checklist (RMBPC) prima dell’inizio della sperimentazione e dopo quattro settimane di trattamenti Reiki ad un gruppo di controllo.

PREPARAZIONE / LUOGO: I partecipanti sono stati trattati in locali forniti dal Pleasant Point Health Center nella riserva Indiana Passamquoddy.

SOGGETTI: Il campione include 24 partecipanti con punteggio AMMSE compreso tra 20 e 24.
Le caratteristiche demografiche del campione includono un range di età comprese tra 60 e 80 anni, con il 67% rappresentato da donne: Inoltre il 46% del campione è costituito da indiani americani e il rimanente da bianchi.

INTERVENTI: Dodici partecipanti sono stati esposti a quattro settimane di trattamenti settimanali di Reiki da due praticanti con livello di Reiki Master. Gli altri 12 partecipanti non hanno ricevuto trattamenti, fungendo da gruppo di controllo.

MISURAZIONI OTTENUTE: I due gruppi sono stati comparati sui punteggi ottenuti sull’AMSE e sul RMBPC sia prima che dopo la sperimentazione. I risultati hanno indicato incrementi statisticamente significativi nella funzionalità mentale (come dimostrato dai miglioramenti nei punteggi AMMSE), nella memoria e nel miglioramento dei problemi comportamentali (come misurati dal RMBPC) dopo i trattamenti Reiki.
Questa ricerca aggiunge informazioni ad uno scarno database di studi empirici sui risultati ottenibili con l’impiego del Reiki.

CONCLUSIONI: I risultati indicano che i trattamenti Reiki ben promettono per il miglioramento di certi comportamenti e problemi di memoria in pazienti con lievi disagi cognitivi e lievi forme di Alzheimer. Gli operatori socio sanitari possono offrire ai pazienti Reiki a basso costo o addirittura gratuitamente. Ciò si riflette in un significativo valore sociale in quanto potenzialmente viene ridotto il bisogno di medicinali e ospedalizzazione.

Stephen E. Crawford, M.Sc.
Passamaquoddy Tribe at Pleasant Point, Perry, ME.

V. Wayne Leaver, Ph.D.
Walden University, Ft. Myers, FL.

Sandra D. Mahoney, Ph.D.
Walden University, Phoenix, AZ.

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By |2018-10-08T22:53:03+00:0028 novembre 2015|Reiki|0 Comments

About the Author:

Maestro di Karate e Reiki. Insegna Usui Reiki e Koryu Uchinadi Kenpo-jutsu (sistematizzazione didattica moderna dei metodi di combattimento storici di Okinawa che hanno dato origine al karate classico, disciplina interamente finalizzata all'autodifesa) a Cesena.